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  • D.L. Semplificazioni - Adempimenti PEC
    Con il Decreto Legge 16 Luglio 2020 n. 76 (D.L. Semplificazioni), adeguando il testo vigente del Codice dell’Amministrazione digitale (D.Lgs 82/2005), ha…
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    "Pianificazione costiera e il caso pilota di Ugento" è l'iniziativa trasmessa in diretta streaming il prossimo Lunedì 28 settembre - dalle ore…
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    Il G.A.L. “Terre del Primitivo” bandisce il concorso di idee “L’Identità delle Terre del Primitivo” ai sensi dell'art. 156 del D. Lgs.…
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  • Scadenza pagamento Quota Annuale 2020
    Il prossimo 31 agosto scade il termine per il pagamento della quota per l’Anno 2020, scadenza posticipata a causa dell’emergenza epidemiologica da…
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  • Avviso chiusura uffici per ferie
    Gli uffici della Segreteria dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Taranto resteranno chiusi per le consuete ferie estive dal 10 al…
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    L’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Martina Franca (TA) ha organizzato tre giornate di incontri per conoscere e confrontarsi sul redigendo Piano Urbanistico…
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  • Conferenza stampa Concorso
    In riferimento al Concorso di progettazione in due gradi per la “Riqualificazione e valorizzazione delle aree costiere di Castellaneta Marina”, in data…
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  • Castellaneta (TA) - Concorso di progettazione
    L’Amministrazione comunale di Castellaneta (TA), in partnership con l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Taranto, ha bandito un…
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  • Tutela della Biodiversità
    Evento pubblico in programma presso Palazzo della Cultura di Massafra (TA) il giorno Giovedì 30 luglio 2020 - dalle ore 16:30, dal…
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  • Assemblea ordinaria Iscritti
    E’ convocata l’Assemblea ordinaria degli Iscritti per il giorno Lunedì 29 giugno 2020, alle ore 08:30 in prima convocazione e, stesso giorno,…
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  • benEssere - Uno spazio da progettare
    Il Centro Edile Quartarella, una delle più significative realtà imprenditoriali del territorio regionale pugliese, espressione di eccellenza nel settore ceramico, termosanitario, arredo…
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  • Asset Regione Puglia
    Approvazione dell’Avviso di selezione pubblica per il personale da impiegare all’interno della struttura sperimentale innovativa “Laboratorio Urbano”. E’ stato approvato con Determinazione…
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  • Riforma Ordinamento Professionale: nota
    "La nostra categoria, da tempo, si sta confrontando, attraverso le proprie rappresentanze nei diversi gruppi operativi costituiti in seno al Consiglio Nazionale…
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  • INARCASSA - elezioni quinquennio 20/25
    Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa, il 24 ottobre 2019, ha deliberato - ai sensi del Regolamento sulle modalità di votazione per…
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  • Concorso fotografico PhotoMaarc2020
    Concorso fotografico PhotoMaarc2020: “1925/1945 - Edifici pubblici in Italia: razionalismi, classicismi, monumentalismi”. C’è tempo fino al 31 marzo 2020 per partecipare a…
    in Eventi
  • Convenzione Beta Formazione 2020
    Il Consiglio Nazionale Architetti P.P.C. ha rinnovato l’accreditamento dei Corsi erogati da Beta Formazione S.r.l. Pertanto anche l'Ordine degli Architetti P.P.C. della…
    in Ordine
  • Convegno SUPERBONUS 110%
    Il Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C., nell’ambito dell’importante dibattito in corso sulle misure governative in materia di Superbonus 110% e con l’obiettivo…
    in CNAPPC
  • Nota Commissario Straordinario
    Partecipazione dei professionisti alle procedure d’appalto: gareappalti.invitalia.it Il Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19, Dott. Domenico Arcuri, ha espresso richiesta al C.N.A.P.P.C. ed…
    in CNAPPC
  • Maratona - Architettiperilfuturo
    Contributo del Presidente dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Taranto - Arch. Massimo PRONTERA, al ricco e stimolante programma della Maratona…
    in CNAPPC
  • Architetto dell'Anno e Giovane Talento 2019
    I Premi Architetto Italiano e Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2019 sono promossi dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori nell’ambito…
    in CNAPPC
  • Trasformazioni Urbane Innovative
    Il C.N.A.P.P.C., attraverso il Dipartimento Agenda Urbana e Politiche Europee e il patrocinio dell’ANCI, ha bandito una "call for project" per raccogliere…
    in CNAPPC
  • Comunicare l'Architettura Responsabile
    Il Dipartimento Ambiente Energia e Sostenibilità, all’interno delle attività dei relativi Gruppi Operativi, ha promosso e organizzato, insieme all’Ordine degli Architetti Pianificatori…
    in CNAPPC
  • Festa dell'Architetto 2018 - Premi
    Prendono il via i Premi “Architetto Italiano” e “Giovane talento dell’Architettura italiana” promossi dal C.N.A.P.P.C. con la rete degli Ordini territoriali, nell’ambito…
    in CNAPPC
  • Convenzione Norme UNI
    L’Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI) e il C.N.A.P.P.C. hanno recentemente sottoscritto una convenzione che permetterà a tutti gli Iscritti all’Albo la…
    in CNAPPC
  • Rinnovo elenco commissioni giudicatrici
    Il Consiglio Nazionale A.P.P.C. ha intenzione di rinnovare il proprio elenco a cui attingere per segnalare, ai soggetti banditori, i componenti di…
    in CNAPPC
  • Accordo quadro R.P.T. - F.C.A.
    Accordo quadro RPT-FCA avente ad oggetto speciali condizioni di acquisto autoveicoli marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat Professional, riservate agli…
    in CNAPPC
  • Diamoci una Scossa! - Nota stampa

    L’Italia è un Paese tanto straordinario, quanto fragile. Lo dimostrano le varie calamità naturali e no che negli ultimi anni hanno segnato la vita di intere comunità condizionandone per sempre il loro futuro.

    Negli ultimi tempi alluvioni e terremoti sono stati fenomeni naturali pericolosamente frequenti con esiti e danni provocati troppo spesso più ingenti rispetto alla loro stessa intensità. Tra questi eventi i terremoti sono quelli più imprevedibili i cui effetti disastrosi sugli edifici e sulle persone oggi possono essere mitigati adottando per tempo misure che ne migliorino la sicurezza.

    In un Paese ad alto rischio simico come l’Italia, il grado di sicurezza della casa diventa il primo elemento da conoscere e, laddove necessario, potenziare, attraverso l’adozione di adeguate misure antisismiche. Per tali motivi gli Architetti ed Ingegneri italiani hanno ritenuto non è più rinviabile l’organizzazione di un’iniziativa nazionale tesa alla tutela e alla sicurezza del territorio e dei cittadini.

    Domenica 30 settembre 2018, migliaia di Architetti ed Ingegneri esperti in materia, coordinati dai rispettivi Ordini territoriali animeranno la prima edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, nell’ambito di “Diamoci una Scossa!” iniziativa nazionale promossa da Fondazione Inarcassa, Consiglio nazionale degli Ingegneri e Consiglio nazionale degli Architetti PPC, con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, Dipartimento della Protezione Civile, Conferenza dei Rettori Università Italiane e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

    La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica è istituita per costituire un momento di attenzione nazionale sul tema, favorire una cultura della prevenzione sismica e per avviare finalmente un programma di “prevenzione attiva” teso ad un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio architettonico del nostro Paese. Un Paese più sicuro, dove il paesaggio è tutelato e il patrimonio difeso, è anche un Paese più competitivo e con maggiori potenzialità di crescita e sviluppo.

    La Giornata vedrà coinvolti volontariamente i professionisti oltre che nella giornata di sensibilizzazione del 30 settembre anche per l’intero mese di novembre, Mese della Prevenzione sismica. “Diamoci una Scossa!” non sarà solo dunque una semplice campagna informativa, ma soprattutto una occasione in cui Architetti e Ingegneri esperti in rischio sismico potranno svolgere visite tecniche informative presso le abitazioni di chi ne farà richiesta.

    A novembre, mese della prevenzione “attiva”, migliaia di Professionisti, consapevoli dell’importanza del proprio ruolo tecnico per la messa in sicurezza del Paese, parteciperanno volontariamente all’iniziativa – prima nel suo genere in Italia- recandosi su richiesta dei proprietari presso le abitazioni per effettuare una visita tecnica sommaria al fine di fornire una prima informazione sullo stato di rischio dell’immobile e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo, senza alcun costo per il cittadino.

    Anche in Puglia la “Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica” e “Diamoci una Scossa!” vedrà la partecipazione attiva di centinaia di architetti ed ingegneri in decine di piazze distribuite nelle sei province della regione, coordinati dai rispettivi Ordini territoriali. La Puglia, pur essendo tradizionalmente e geologicamente meno sottoposta a fenomeni sismici rilevanti rispetto anche alle regioni limitrofe, ha inteso contribuire in modo sensibile all’iniziativa. Nelle tante piazze pugliesi, domenica 30 settembre, Architetti ed Ingegneri esperti in rischio sismico saranno a disposizione dei Cittadini per spiegare in modo semplice cosa significhi il rischio sismico, le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio e le agevolazioni finanziarie a disposizione (Sisma Bonus ed Eco Bonus), preziosi strumenti per migliorare la sicurezza della propria abitazione a spese quasi zero.

    In questo modo la Federazione regionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Puglia intende proseguire quel percorso già avviato alcuni anni fa, all’indomani dei tragici eventi de l’Aquila, in cui attraverso una capillare attività di sensibilizzazione e di formazione professionale dei propri iscritti insieme al Dipartimento nazionale di Protezione Civile, oltre 120 architetti pugliesi hanno potuto acquisire conoscenze e competenze professionali specifiche in campo sismico. Gli architetti così formati, successivamente inviati nelle aree interessate dagli ultimi fenomeni sismici hanno potuto fornire un contributo volontario e gratuito per la verifica dei livelli di sicurezza degli edifici sottoposti a terremoto.

     

    Il Consiglio
    Federazione Regionale degli Ordini Architetti P.P.C. della Puglia

     

     

    Scritto Venerdì, 28 Settembre 2018 08:07 in Comunicati stampa Letto 1148 volte
  • Comunicato stampa Città vecchia di Taranto

    Finalmente, dopo mesi di attesa e varie richieste di informazioni a cui non abbiamo mai ricevuto risposta, da Invitalia spa, attraverso un corposo comunicato stampa veniamo a conoscenza di alcune importanti informazioni sul concorso internazionale di idee sulla Città vecchia di Taranto. Informazioni importanti perché si riferiscono agli esiti del Concorso e ai nominativi dei soggetti risultati vincitori. Per il momento dovremo accontentarci di conoscere solo i nominativi dei vincitori ed attendere i prossimi passi. Appena ci sarà data la possibilità di visionare le proposte presentate e quelle risultate alle prime posizioni, potremo formulare le nostre valutazioni in merito.

    Intanto è doveroso complimentarsi con i vincitori e porgere un ringraziamento sentito e sincero a tutti i partecipanti. Ringraziamento perché, nonostante tutte le forti e persistenti perplessità che hanno caratterizzato la posizione del Consiglio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Taranto su tutta la vicenda, grandi nomi dell'architettura nazionale si sono confrontati su Taranto e sulle sue complessità. Perplessità e dubbi innanzitutto sull'uso del concorso di idee scelto da Invitalia spa quale strumento per definire una visione strategica di un territorio, ruolo che spetterebbe più alla politica e non certo ai progettisti e che una pubblica amministrazione dovrebbe avocare a sé.

    Perplessità sul "non ruolo" assunto dal Comune di Taranto all'interno di tali scelte, cedute con Delibera di Giunta comunale ad un organismo governativo, per “incapienza” degli uffici comunali. Per questo motivo non comprendiamo, infatti, le ultime dichiarazioni di soddisfazione del Sindaco per l’esito di una procedura che ha completamente esautorato il Comune e la Città dalla responsabilità delle scelte. Forti dubbi sul ruolo decisamente ingombrante di Invitalia spa nelle ultime vicende che riguardano la nostra città, definito da noi già in altre occasioni un commissariamento di fatto dei processi di governance del territorio.

    Perplessità sul mancato coinvolgimento di tutta la Città, avendo il Governo scelto di privilegiare il confronto solo con una parte di essa in tutti i processi decisionali e di trasformazione; processi decisi altrove e, tra l'altro, senza alcun confronto con le categorie sociali e professionali nonostante le ripetute richieste di dialogo. Dubbi e altro ancora su come nei documenti di corredo al Bando del Concorso venivano risolti e accantonati 50 anni di studi, ricerche, conoscenze, approfondimenti, idee e progetti già sviluppati, l’intero corpo del piano di recupero di Franco Blandino e la sua stessa figura ridotta a co-responsabile dello stato attuale del centro storico e additato di aver, con il proprio Piano, “contribuito alla trasformazione della Città Vecchia in quartiere dormitorio popolata prevalentemente da un ceto sociale disagiato e determinando una forte esclusione sociale della popolazione insediata”.

    Dubbi e perplessità legate al fatto che il nostro territorio e in particolare la Città vecchia non è all’anno zero in materia di progettualità, studi e ricerche. Lo stesso Piano Blandino, per mano del suo redattore, è in continuo aggiornamento ed è assolutamente ingeneroso oltre che totalmente falso attribuire il successo o meno di un Piano di recupero a quanto sia stato in esso scritto e non invece come lo stesso sia stato o meno correttamente messo in pratica negli ultimi 50 anni, anni di totale e colpevole abbandono dell’Isola.

    Oltre un anno fa l'Ordine degli Architetti di Taranto ha aperto la strada della conoscenza di questo territorio alla grande architettura nazionale. Molti dei nomi che hanno partecipato al concorso sono stati nostri ospiti in quel giugno del 2015, in 3 meravigliosi giorni di confronto, dibattito, idee e progetti, in cui, insieme a oltre 200 architetti provenienti da tutta Italia, abbiamo ragionato di Taranto e delle possibilità concrete e di qualità di trasformazione di un territorio complesso. Tutto questo, come sempre, nella totale assenza di un qualsivoglia rappresentante di Comune e Provincia. La Città vecchia di Taranto ha bisogno di azioni concrete che blocchino l'incuria dell'uomo e l'azione del tempo che passa.

    Ora attenderemo di visionare le proposte formulate e di contribuire, come sempre è stato nello spirito del nostro Ordine professionale, alla creazione di una visione strategica condivisa con la città che, nelle intenzioni, il Concorso vorrebbe creare. Nella speranza che tutta l’operazione messa in campo dal Governo non si riduca solo all’ennesimo convegno di studi o peggio ancora all’ennesima passerella preelettorale ma che si inizi, finalmente, a ragionare oltre che sulle idee, su cose concrete. Non possiamo e non vogliamo più attendere.

     
    Per il Consiglio dell’OAPPC di Taranto
    Il Presidente Arch. Massimo Prontera

     

     

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    Scritto Giovedì, 26 Gennaio 2017 09:13 in Comunicati stampa Letto 2079 volte
  • POS: nota Presidente arch. Massimo Prontera

    Ancora una volta i professionisti italiani pagano il conto di una politica incapace di rispondere seriamente e con coraggio al problema dell'evasione fiscale. Ancora una volta i professionisti italiani sono costretti a saldare un conto salato ad un sistema che privilegia gli interessi delle banche a discapito degli interessi di centinaia di migliaia di studi professionali. Il Tar del Lazio ha infatti bocciato la richiesta di sospensiva, formulata dal nostro Consiglio Nazionale, del provvedimento che prevede, dal 30 giugno di quest'anno, l'obbligatorietà per ogni professionista di dotarsi di POS per i pagamenti dei compensi al di sopra dei 30 Euro.

    Una nuova, inutile e ingiusta gabella di stampo medievale caricata sulle spalle di tutti i professionisti, a prescindere dal proprio fatturato. L'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Taranto contesta fermamente questa disposizione normativa che nulla ha a che fare con la sacrosanta lotta all'evasione fiscale che vede i professionisti italiani già impegnati in prima linea, nel proprio loro interesse e nell'interesse della propria committenza. D'altronde, da tempo esistono ben più efficaci sistemi di tracciabilità dei pagamenti a cui i professionisti, da anni, fanno già riferimento, tra tutti bonifici e assegni.

    Ma non è certo con l'obbligo del POS che si combatte un'evasione fiscale che va ricercata altrove e non certo negli studi dei sempre più penalizzati professionisti italiani. Tra questi poi, proprio gli oltre 150 mila architetti italiani sono coloro che più di altri stanno pagando sulla propria pelle la crisi economica degli ultimi anni, con una riduzione assoluta degli incassi e delle commesse a fronte di un aumento esorbitante dei costi di gestione dello studio, delle imposte dirette ed indirette e degli oneri previdenziali.

    Pertanto, l'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Taranto, appoggiando con convinzione l'azione che sta svolgendo il nostro Consiglio Nazionale contro questo provvedimento, valuterà tutte le azioni che potrà intraprendere, anche a livello territoriale, in difesa degli interessi dei propri iscritti e per la tutela della propria professione, con la consapevolezza che quanto previsto dal DL 179/2012, convertito nella legge 221/2012 sia assolutamente illegittimo e lesivo di un sano rapporto tra Stato e Contribuente.

     

    Per il Consiglio dell'OAPPC della Provincia di Taranto

    Il Presidente Arch. Massimo Prontera

     

     

    Scritto Mercoledì, 07 Maggio 2014 00:00 in Comunicati stampa Letto 2481 volte
  • POS e Professionisti

    Ordinanza del Tar del Lazio respinge la richiesta di sospensiva di architetti ed ingegneri, relativamente all'obbligo di utilizzo del POS da parte dei professionisti.

     

     

    Scritto Mercoledì, 07 Maggio 2014 00:00 in Comunicati stampa Letto 2473 volte
  • Ancora un crollo nella Città Vecchia

    Ancora un crollo nella città vecchia di Taranto. Dopo i crolli degli ultimi mesi che hanno visto sgretolarsi alcuni stabili già pericolanti della parte più degradata dell'isola, il crollo di un nuovo edificio sveglia il sonno dei pochi abitanti ancora residenti nella Città Vecchia.

    Un altro edificio che sparisce, un altro pezzo di storia del nostro centro storico che si dissolve per incuria e colpevole dimenticanza di chi deve garantire non solo la conservazione della memoria collettiva ma anche la pubblica incolumità. Un altro edificio crollato su se stesso mentre altri si incamminano sulla stessa strada perché avviluppati in un degrado che ha raggiunto ormai livelli non più tollerabili.

    L'Ordine degli Architetti di Taranto fa appello a tutte le forze amministrative ed economiche del territorio perché si mettano in campo, con urgenza, tutte le azioni necessarie per porre fine a questo vero e proprio disastro. Occorre più che mai mettere in sicurezza tutti gli stabili, tanti, che presentano evidenti segni di degrado strutturale. È necessario che, con urgenza, il Comune, previa verifica dello stato di conservazione del proprio patrimonio abitativo nell'isola, predisponga ogni intervento, anche minimo, necessario alla sua salvaguardia, obbligando anche i proprietari degli immobili privati degradati ad operare subito con azioni atte a garantirne la staticità.

    Tutto ciò al fine di evitare che le opportune politiche di rigenerazione urbana ed edilizia che l'Amministrazione comunale ha in animo di avviare in questa parte incredibilmente bella ed affascinante ma altrettanto complessa della città siano messe definitivamente in secondo piano rispetto ad urgenti e necessarie azioni di difesa della pubblica incolumità.

    E per evitare che altre parti della nostra memoria e del nostro patrimonio di valori e conoscenze siano cancellate per sempre dal prossimo crollo annunciato.

     

    Per il Consiglio dell'Ordine APPC Taranto
    Il Presidente arch. Massimo Prontera

     

     

     

    Scritto Martedì, 04 Febbraio 2014 14:18 in Comunicati stampa Letto 4322 volte

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